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Adulti in Adozione

(Le foto non sempre,  rispecchiano i gatti in adozioni )

 

Cercano una Famiglia Affettuosa due gatti di circa 7 anni

Se volete conoscere  tutti i dettagli e foto,  VI INVITO A CONTATTARMI a infogattinorvegesi@gmail.com 

 telefonicamente 3894984632E' gradita un e mail di presentazione

 

Si chiede la TASSATIVA messa in sicurezza di finestre , balconi e se presente il giardino, si chiede la costruzione di un catrun che non permetta la fuga- E' richiesta una visita conoscitiva.

Questa pratica di riaffidare gli adulti può dar luogo a critiche e pregiudizi pesanti: chi non ha mai allevato in vita sua, ha la tendenza ad accusare l’allevatore di non amare i suoi gatti e di sfruttarli, abbandonandoli quando non ne ha più bisogno.

Tuttavia, seppur non si possa escludere che nel mondo allevatoriale esistano loschi figuri più interessati al proprio tornaconto che non al benessere dei gatti, è importante comprendere questa prassi senza fare di tutta l’erba un fascio. Infatti, la prima e più importante cosa da tenere presente è che il ruolo dell’allevatore e il motivo per cui alleva non è “collezionare” gatti ma operare la selezione degli esemplari più idonei a portare avanti la razza.

Ma fare selezione significa contribuire al mantenimento del pool genetico che determina una razza in modo costruttivo e non producendo cuccioli figli sempre degli stessi genitori: infatti, per abbattere il più possibile il grado di consanguineità tra gli esemplari è necessario che ci sia un “ricambio di sangue” (e quindi di individui) costante all’interno di un allevamento. Viceversa, un gatto per il quale non esiste più un piano di riproduzione è necessario che venga castrato/sterilizzato, come si farebbe per un gatto di casa.

Fermo restando, dunque, la necessità di incrociare linee di sangue sempre nuove e quindi, inserire gatti di ceppi familiari diversi nel corso del tempo, se un allevatore tenesse con sé tutti i gatti che sterilizza, avrebbe presto problemi di sovraffollamento i quali, a loro volta, provocherebbero malessere e stress nei gatti mettendo a rischio la loro stessa igiene e salute.

Infatti, una delle cause di stress fisico e psicologico più importante nel gatto è proprio la convivenza forzata con un numero di esemplari troppo elevato: l’idea che ai gatti bastino amore e coccole per vivere bene è un autentico luogo comune. I gatti hanno bisogno anche di ampi spazi, di privacy, di attenzioni esclusive, condizioni impossibili da riprodurre in un luogo affollato di altri conspecifici.

È per questo che la scelta di un allevatore di riaffidare gli adulti a famiglie serie in cui i mici possano diventare i veri e incontrastati beniamini di casa, sempre al centro dell’attenzione, è un atto di grande responsabilità da parte dell’allevatore che tiene a mantenere i propri gatti in condizioni psico-fisiche accettabili, oltre che di immane coraggio.

Infatti, sempre fermo restando che si possa incappare anche in allevatori poco legati ai propri animali (ahimé la cronaca ce lo racconta spesso), per molti altri rinunciare alla presenza di un micio con cui hanno condiviso parte della vita familiare non è un distacco facile da affrontare.

Ma come fai a darli via?!?... vuol dire che non li ami abbastanza!

In realtà è proprio perché li amiamo molto che vogliamo che per loro ci sia la migliore condizione possibile. E’ un atto di grande umiltà e di grande presa di coscienza personale quello di realizzare che un nostro gatto potrebbe star meglio da un’altra parte piuttosto che a casa nostra. Cercare di fare il loro bene deve essere sempre il punto principale del lavoro che si fa con i gatti, a prescindere dalla selezione e dal risultato che possiamo ottenere in anni di allevamento.

...A volte è dura da accettare e riconoscere che un nostro micio starebbe meglio in un’altra casa , perché significa ammettere di non dargli quello che merita e cioè una casa confortevole, un ambiente sereno, privo di conflitti legati alla condizione di gatto fertile, coccole ed attenzioni esclusive che un allevatore con più gatti spesso non può dargli.... E’ una dicotomia strana, quella che gli allevatori vivono continuamente: devono fare i conti tutti i giorni con la realtà delle cose, che spesso e volentieri cozza, e pesantemente, con le teorie sulla selezione e l’allevamento che hanno letto sui libri o imparato nei corsi di formazione.

Dar via un proprio gatto, che magari è nato da noi, che abbiamo cresciuto e amato, che è stato importante per il nostro allevamento, è un atto d’amore in realtà. Di amore per il micio, che vogliamo sia felice a prescindere da dove viva.

Questo è il rehoming.

Mi hai convinto, dimmi qualcosa in più sui gatti da ricollocare

Ogni gatto è un caso a sé e l’allevatore saprà indirizzarvi benissimo sul tipo di carattere che ha il micio, se può vivere con altri gatti o se deve stare da solo, se ha bisogno di uno spazio aperto (ovviamente protetto!) o se preferisce vivere tranquillo in casa. A differenza dei cuccioli, che vivono dall’allevatore per soli 3 mesi, il gatto adulto ha passato mesi se non anni a stretto contatto dell’allevatore, che ve lo descriverà in ogni suo minimo dettaglio e, se è esigente con i cuccioli, con i suoi adulti lo sarà ancora di più. E tenete anche conto che l’allevatore serio solitamente non ha “fretta” di piazzare i suoi gatti adulti in cerca di casa ma anzi, cercherà con attenzione la famiglia giusta per ognuno di loro.

Ci sono alcuni vantaggi a prendere un gatto adulto in un allevamento:

Costa meno di un cucciolo. In generale gli allevatori fanno un prezzo meramente simbolico per il gatto adulto, che in generale viene ceduto o gratis o con il rimborso per la sterilizzazione.

Il carattere che vedete nel micio e che l’allevatore vi descrive è “formato”, a differenza di un cucciolo che ha una base, costruita dalla vita in allevamento fino ai tre mesi, ma che poi è tutto da scoprire e da sviluppare.

Un gatto adulto in buona salute ha un sistema immunitario completamente formato, che lo mette al riparo dai piccoli inconvenienti che possono capitare a un cucciolo durante la crescita.

Un gatto adulto ha già effettuato importanti e costosi esami, come ecocardio , esami del sangue, test genetici, ai quali non dovrete far fronte...

Un gatto adulto è indicato per le persone anziane che non possono seguire un cucciolo vivace;

Oltre ad avere il gatto dei vostri sogni, farete un atto altruistico ad un gatto che solitamente è estremamente affettuoso e bisognoso di attenzioni esclusive e per tanto vi ricambierà con tanto amore e gratitudine.

Per maggiori informazioni sui miei gatti in rehoming vi invito a scrivere a infogattinorvegesi@gmail.com oppure potete contattarmi telefonicamente 3894984632

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