L’ acronimo “BARF” è stato usato per la prima volta da Debbie Tripp per distinguere quelle persone che alimentavano i loro cani con carne fresca e cruda e per distinguere il mangiare stesso.

Letteralmente “BARF” significa:  o Bones And Raw Foods (Ossa e cibo crudi).

La dieta BARF si compone di alimenti crudi di origine animale, incluse ossa e frattaglie. Per questo possiamo anche chiamarla Raw Diet (Dieta a crudo).

PREMESSA

Fare BARF  non significa dare al nostro gatto "polpa di carne cruda a caso" o dare avanzi dalla tavola, bensì significa saper  bilanciare una serie di  alimenti di origine animale , in modo da "ricostruire una preda ideale"; il cibo PERFETTO che Madre Natura ha progettato per mantenere in salute i gatti. 

OSSA POLPOSE, ORGANI, TENDINI, PELLE, E ANCHE UN Pò DI POLPA- tutti questi elementi sono ESSENZIALI.

Se volete iniziare questo stile alimentare per il vostro gatto, tenete presente che nessuno di questi alimenti dovrà mancare nella sua dieta.

Invito chiunque legga questa pagina a leggere e informarsi , anche  rivolgendosi a un veterinario con esperienza in alimentazione naturale  che vi aiuti ad iniziare, oppure potete iscrivervi al mio gruppo facebook " BARF SOLO GATTI "dove la presenza di persone che da anni propongono questa dieta ai loro gatti vi sapranno dare alcuni consigli utili, evitandovi errori grossolani .

Nonostante fare una dieta barf sia assolutamente possibile e auspicabile,  evitate il più possibile il  ‘fai da te’ senza la necessaria informazione, perché i danni da alimenti errati o mal bilanciati possono causare seri problemi  

Se sei PROPRIETARIO DI UN MIO CUCCIOLO oltre alla formazione che hai già ricevuto, nell 'attesa dell arrivo del gattino, hai accesso GRATUITO a RICETTE, TUTORIAL ,VIDEO, e molto altro, clicca per accedere:  

Se sei un ALLEVATORE o PROPRITARIO DI UN GATTO  e desideri avere  documenti gratuiti,  che ti insegneranno in maniera MOLTO semplice, a transitare un gatto a barf, oppure a creare pasti bilanciati, o come affrontare criticità e problemi legati a questo tipo di alimentazione , puoi iscriverti al mio gruppo Facebook

" BARF SOLO GATTI"

Non riesci a transitare il gatto a BARF? Hai poco tempo? 

Temi di fare errori e preparare pasti non bilanciati ? Non sai come fare? 

Se vuoi essere seguito in maniera esclusiva ,con sessioni dedicate, Tutorial, Ricette, Approfondimenti,  puoi scrivermi o telefonare

ATTENZIONE!

Tutti i file che troverai qui sotto, sono a titolo di esempio, le percentuali indicate sono usate comunemente in tutto il mondo su gatti sani. Se il tuo gatto soffre di qualche patologia devi rivolgerti a  un veterinario pro barf, che formulerà una dieta appositamente studiata per il tuo gatto. Gli esempi forniti nei file, non sono formulati da nutrizionisti, ma sono indicazioni tramandate dall' esperienza di persone che usano barf da molti anni,  come la Dottoressa Veterinaria Lisa Pierson  

o il Dottore Veterinario Ian Billinghurst che non solo hanno nutrito i loro gatti e cani per 50 anni con barf, ma curano i loro pazienti con questo tipo di alimentazione.

 
Barf_rid_ork.jpg
Royal_canin_non_è_un_leone.jpeg
barf dieta gatti

Puoi scaricare e condividere liberamente i flyer qui sopra

Dove leggere di più

<script>

  (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){

  (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),

  m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)

  })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga');

 

  ga('create', 'UA-63548512-1', 'auto');

  ga('send', 'pageview');

 

</script>

Per vedere di più segui il video e accedi al nostro Canale You Tube

Barf e Sneak pronti

Negozio fisico a Milano, spedisce in tutta italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Simone Wilske tratto da Barf.it  

 

 

Sebbene il grosso della dieta nelle alimentazioni naturali a crudo si basi su carne, ossa e frattaglie, ci sono comunque delle differenze soprattutto per quel che riguarda l'uso di vegetali e integratori.

Qui di seguito riporto una breve descrizione dei diversi tipi di alimentazione naturali.

Il fine ultimo di questo post e' quello di contribuire alla conoscenza dell'alimentazione naturale a crudo e NON di stabilire quale dieta sia la migliore rispetto alle altre! 

 

Natural Rearing: Juliette de Baïracli Levy introduce l'utilizzo di carne e ossa crude, di legumi e cereali cotti, e latticini. 

Wendy Volhard et Richard Pitcairn consigliano una dieta simile, ma con della polvere d'osso al posto delle ossa intere. Barf: 

E' l'alimentazione a crudo piu' popolare, almeno in Europa.

E' stata reso pubblico nei primi anni '90 da Kymythy Schultze e dal piu' conosciuto Dr. Ian Billinghurst. 

 

BARF : consiste di ossa crude polpose, frattaglie, legumi, frutta e verdura, e supplementi come lo yogurt, la ricotta, etc. Ossa :

Carne : Frattaglie : Verdura : Frutta : Integratori :

 

Raw Feeding: Dieta composta da ossa polpose e frattaglie, senza legumi o supplementi se non occasionalmente come avanzi dalla tavola, come suggerito dal Dott. Tom Lonsdale nel suo libro "Raw Meaty Bones promotes health".

Le proporzioni sono circa 75% di polpa e 25% di osso, nel tentativo di riprodurre la preda che sarebbe mangiata in natura (prey model). Ossa : 15%Carne : 75%Frattaglie : 10%

 

Whole Feeding: Questa dieta consiste di prede intere con piume. 

 

 

Barf.it si basa sulle percentuali di una preda intera viva come nel Raw feeding inserendo integratori naturali, frutta, verdura, latticini e secondo necessità e/o piacere anche una piccola quantità di cereali come nella Barf. 

 

© Copyright Barf.it

 

 

 

Alimentare il vostro gatto con Carne Cruda o con Preda Intera

 sono due approcci olistici ( cioè naturali ) .

 

 In questa ottica la scelta degli alimenti si basa sul rispetto della fisiologia

di questo animale.

 Essendo il gatto un carnivoro obbligato, è meglio nutrirlo come tale,

cioè con una dieta a base di carne, ossa e frattaglie. 

 Si tratta di basarsi sull’idea che la dieta degli animali allo stato selvatico

sia determinata dai loro bisogni fisiologici. 

In natura gli animali scelgono d’istinto la dieta che meglio si adatta al loro metabolismo, scelta che i nostri gatti domestici non possono più fare visto che siamo noi ad occuparci dei loro bisogni quotidiani. 

La dieta Raw Feeding si basa su carne, ossa e frattaglie ed è stata messa a punto dal Dr. Tom Lonsdale, un veterinario australiano. Il principio di questa dieta è quello di copiare il più fedelmente possibile una preda intera, a partire dai suoi componenti. 

 Proporzioni del Dr. Lonsdale (raw feeding) Ossa : 15% Carne : 75% Frattaglie: 10%

 

 

---Caratteristiche specifiche del gatto.

 I gatti non hanno il metabolismo adatto a mangiare della carne avariata o per espellere le sostanze tossiche, quindi devono mangiare del cibo fresco.

 I gatti hanno infatti evoluto un senso del gusto e dell’odorato molto specifico che gli impedisce di mangiare un alimento che non sia fresco.

 Questo spiega in parte i gusti « difficili » del gatto. 

È raccomandato che il gatto mangi tutti i giorni. Non va bene far digiunare un gatto per più di 24h. A causa del loro metabolismo particolare infatti i gatti possono soffrire di una lipidosi epatica se non ricevono le quantità giuste di cibo. 

Il gatto non può sintetizzare la taurina. Queste significa che la deve assimilare con la dieta per soddisfare i propri bisogni.

 La buona notizia è che la taurina è presente in tutte le carni, soprattutto nel cuore di manzo. Dando al gatto la carne cruda, lui riceve la forma di taurina più disponibile. 

C’è però una condizione : non tritate la carne. 

Tritare la carne ne aumenta la superficie esposta all’aria. In questo modo la taurina si ossida ed è quindi meno disponibile per il gatto. 

 

 

--Come cominciare ? 

Cominciate con del pollame senza osso per almeno 3 giorni.

 Se le feci sono normali potete introdurre le ossa, un poco alla volta. 

All’inizio i colli di pollo sono l’alimento ideale per i gatti. 

Se tutto va bene allora potete aggiungere un tipo di carne e dopo le frattaglie. 

Ricordate che bisogna introdurre i nuovi alimenti uno alla volta e mai tutti insieme. 

Pasti equilibrati sul lungo periodo.

 Non dimenticate che la dieta del vostro gatto si equilibra su un periodo dall’una alle due settimane. Questa significa che se non date tutti gli alimenti un giorno, potete darli quello successivo o anche quello dopo ancora. 

 

 

--Alimenti da evitare:

 Salmone del Pacifico, carne di maiale in quei paesi dove è ancora presente la pseudorabbia (malattia d'Aujeszky) e il cinghiale, indipendentemente dal paese, visto che è portatore di questa malattia. 

Evitate tutti gli alimenti che non sono carne.

 Il gatto non è adatto a mangiare una dieta barf (che prevede le verdure), mentre si adatta perfettamente alla dieta Raw Feeding. 

 

--Quantità consigliate: 

Adulto : 2-3 % del peso corporeo . Cucciolo : 6-10 % del peso corporeo o a volontà Da adattare alle esigenza di ogni gatto ! 

 

--Pasti al giorno Da 3 a 4 mesi : 4 o a volontà Da 4 a 12 mesi : 2-3 Dai 12 mesi : 1-2 

 

--Alimenti consigliati Pollo, quaglia, agnello, manzo, maiale, pecora, tacchino, anatra, pesce, crostacei, capra, capriolo, coniglio, topi, ratti, pulcini, uova e frattaglie Tutto è crudo !  Non date mai ossa cotte !  Non date cereali e verdure !

 

Tradotto da www.barf.ch 

Scritto dal Veterinario Dr David Bettio,

CENTRO OMEOPATICO VETERINARIO OLIKOS - Parma-

 

 

In questa pagina voglio condividere con voi alcune riflessioni che ho fatto e sto facendo sulla nutrizione naturale dei nostri animali, con particolare riferimento ai cani e gatti. Queste riflessioni nascono dalle osservazioni cliniche di più di 10 anni di pratica veterinaria, alla luce dei preziosi insegnamenti del caro amico e collega Belga Eric Vanden Eynde, veterinario omeopata e bionutrizionista.

_____________________________________

 

Una dieta sana e bilanciata è necessaria. 

Sentiamo dire da tutti i medici che il benessere passa  anche attraverso l’alimentazione.

Quindi cibo sano è alla base della nostra salute. Mangiare cibi diversi (carne, uova, pasta, riso, verdure, frutta) e freschi è ciò che facciamo quotidianamente.

Nessuno si sognerebbe di ingerire cibi preconfezionati per tutta la vita, vero? Meglio pane e marmellata che una merendina confezionata, vero? E perché non dovrebbe essere così anche per i nostri animali? La nutrizione è un elemento fondamentale  per la crescita psichica e fisica dei nostri animali.

 L’idea che esista un pet-food in grado di fornire a cani e gatti tutti i nutrienti di cui avranno bisogno durante il corso della propria esistenza è un mito, così come credere che non ci possano essere delle conseguenze date da un tale tipo di alimentazione.

Benchè io sappia che non è facile da dimostrare in modo analitico, credo che mangiare cibo di produzione industriale, equivalga a mangiarsi anche tutto il processo industriale che lo produce. E questo ha delle conseguenze importanti sulla salute dei nostri animali. Gli sforzi delle industrie alimentari del pet-food sono in qualche modo apprezzabili perché servono la necessità di avere un cibo conservabile, disponibile e comodo nell’utilizzo. Ma questo tipo di cibo sembra fabbricato più per andare in contro alle nostre comodità, più che al benessere e alla salute dei nostri cani e gatti. Con questo non voglio fare una crociata contro le crocchette e il cibo inscatolato, ma affrontare la nutrizione e alimentazione con un certo senso critico, rispetto ad alcune scelte che oggi facciamo in modo quasi automatico, sia come veterinari che come proprietari di animali.

La prima considerazione da fare è che il cibo non è solo un alimento, rappresenta unanutrizione. Come già diceva Ippocrate (uno dei padri della medicina) a cavallo del 400 a.C., l’alimento è in stretta relazione con il nostro stato di salute. Lo ripeto, nessun medico consiglierebbe una dieta a base di cibo inscatolato, ma tutti consigliano una dieta a base di cibo fresco, di cibo che non contiene conservanti o addittivi chimici e le cui materie prime siano più sane possibile, tipo quelle provenienti da coltura o allevamento biologico e biodinamico. Come nessun medico consiglierebbe di iniziare o continuare a fumare sigarette, perché è stata dimostrata la stretta correlazione tra il fumo e il tumore al polmone.

La nutrizione, quindi, contiene in se gli elementi essenziali come proteine, grassi, carboidrati, fibre, micro-macro elementi, vitamine etc etc,  ma anche degli elementi ‘sottili’, elementi legati al modo di mangiare o di proporre il cibo, alle materie dalle quali derivano i cibi che utilizziamo per le nostre ricette, principi legati alla sfera emotiva, del gusto, del rapporto.

I cani sono “mangiatori opportunisti” ed hanno, perciò, sviluppato un’anatomia ed una fisiologia digestiva che consentono loro di digerire e di utilizzare una gran varietà di alimenti. Le esigenze nutritive di cane e gatto sono molteplici perciò una razione completa deve fornire:

  • l’energia in quantità pari a quella liberata dall’organismo animale sotto forma di calore, a quella ritenuta dall’organismo stesso nei propri tessuti nel corso dell’accrescimento o a quella trasferita nella produzione di latte o feti;

  • le proteine e gli eventuali aminoacidi essenziali, le sostanze minerali, le vitamine e gli acidi grassi essenziali in quantità sufficienti a far fronte alle esigenze vitali degli animali e a quelle connesse alle produzioni

 

Le quantità che devono essere fornite di questi principi nutritivi non sono le stesse per tutta la durata della vita dell’animale ma, ovviamente, variano anche solo considerando gli stadi fisiologici (e, a maggior ragione, se subentrano stati patologici).

Il proporre e offrire il cibo al nostro animale non è un mero gesto meccanico di sopravvivenza.  Contiene in se molti altri messaggi: primo tra tutti, e più ovvio e conosciuto,  il messaggio di consolidamento del rapporto tra conduttore e animale; secondo e non meno importante, ma del quale ci siamo dimenticati, è il rapporto tra animale e ambiente, il rapporto tra cibo e natura, tra l’animale e la sua esperienza del mondo attraverso il cibo.

Ciò si può attuare solamente se il cibo è naturale, sano e fresco poiché è l’unico che contiene in se l’essenza vitale di tutti i suoi elementi.

Capisco che attuare un piano dietetico casalingo che non è facile per tutti. Viviamo una vita spesso fuori casa e il tempo da dedicare al cibo rimane poco anche per noi, figuriamoci per i nostri animali. Ma esistono degli stratagemmi che ci posso aiutare in questo, ci sono delle piccole strategie nella preparazione del cibo che possono orientarci verso il vero benessere dei nostri cani e gatti.

In seguito troverete alcuni suggerimenti per la nutrizione casalinga, sana e fresca.

In mancanza di possibilità di attuazione di una dieta casalinga, si può ricorrere al cibo confezionato (umido e secco). In questo caso consiglio di prendere un alimento confezionato le cui materie prime sono di origine biologica certificata. Prendere in considerazione il biologico è capire come cibo-ambiente-animale-uomo sono in stretto rapporto e a cascata con la salute del cittadino – quindi anche degli animali – e dell’ecosistema.  Utilizzare materie prime derivanti dal colture e allevamenti biologici e biodinamici ha un ampio significato, non solo sull’impatto sanitario dei nostri animali, ma anche dal punto di vista ecologico, economico ed etico.

Elencherò alcuni suggerimenti per diete casalinghe per il cane e il gatto, elaborate assieme al Dr. Med. Vet. Eric Vanden Eynde, veterinario bionutrizionista. E’ da tenere presente che ogni animale ha delle esigenze nutrizionali proprie in base all’età, sesso, attività e condizioni fisio-patologiche. Di conseguenza questi suggerimenti sono da ritenersi come indicazione generale.

Le diete formulate tengono conto dei fabbisogni essenziali di cani e gatti, ma bisogna osservare che ogni animale deve avere una dieta personalizzata perchè il fabbisogno energetico dipende da tante variabili, le più comuni sono: razza, sesso, età, peso, attività, stagionalità, eventuali stati patologici in atto (per i quali devono essere formulate diete particolari).

I fabbisogni energetici sono dati da fonti proteiche, grassi, minerali e vitamine, carboidrati.

Particolare attenziona va fatta alla somministrazione nella dieta di carboidrati, infatti I “carboidrati sono largamente inclusi nell’alimentazione degli animali da compagnia sia per questioni legate alla tecnologia di produzione dei mangimi sia perché rappresentano un’importante fonte energetica. Nonostante ciò non esistono dei veri e propri fabbisogni specifici per i carboidrati poiché il glucosio da questi apportato può anche essere ottenuto attraverso gli aminoacidi glucogenetici o attraverso il glicerolo derivante dai grassi” (fonte Vetpedia >>).

Cani e  gatti sono carnivori, di conseguenza i carboidrati hanno poca rilevanza rispetto ai loro bisogni nutrizionali.  Il gatto produce 1/3 dell’amilasi prodotta dal cane, quindi una dieta ricca di carboidrati, oltre che a provocare sovrappeso e obesità, può determinare gravi problemi intestinali legati a intolleranze ai cereali.

Lo stomaco dei gatti è poco adatto alla digestione dei cerali. Tra l’altro si usano cerali raffinati e non integrali bio. I danni più grossi sono oggi forniti dal cibo secco industriale che, ricco di aromi appetibili ma indigesti, ha trasformato agili carnivori in bestie sovvrapeso, apatiche, depresse e avide di cibo perché disperatamente alla ricerca di vitamine, sali minerali, aminoacidi, oligoelementi, che  non riesocno a trovare nella ciotola quotidiana.

Cereali raffinati immettendo in circolo quantità grosse di glucosio , stimolano il pancreas a rendere disponibile grandi quantità di insulina a causa dell’impennarsi della glicemia, con problemi di obesità. Va sempre ribadito che il metabolismo dei carnivori è in grado di trarre il glucosio anche dalle proteine (glicogenesi) e anche dai vegetali.

 Quindi: abolire mangimi ricchi di cereali dalla dieta di cani e gatti.

In commercio esistono crocchette e scatolette biologiche prive di farine e cereali che si adattano alle reali esigenze biofisiologiche e dell’etogramma alimentare dei cani e dei gatti (da Medicina Naturale e integrazione complementare di Lorena di Modugno Danesi, ed. tecniche nuove).

La dieta migliore rimane sempre la dieta casalinga!

__________________________________________________________

 

Per saperne di più visita il sito di OIKOS 

 

 

 

Perche il Mais e i Cereali sono dannosi per il Cane e Gatto ?

Le Lectine sono delle proteine presenti nel Mais e Frumento ,queste proteine, lasciando lo stomaco dopo la digestione ed entrando nel circolo sanguigno vanno a depositarsi nei vari organi producendo delle reazioni immunitarie anticorpali che portano, in soggetti predisposti, alla distruzione di parti di organi come la Tiroide o il Pancreas oppure possono produrre addirittura una reazione di agglutinazione sanguigna

 

 Il Mais e’ ricco di Lectine che si legano a i villi intestinali provocando infiammazione e alterata permeabilita’ intestinale

 Il Mais e’ proinfiammatorio con alto indice glicemico provoca intolleranza alimentare

La Leptina  e La Grelina sono due ormoni che giocano un ruolo fondamentale nei meccanismi molecolari che regolano l’appetito eil senso di sazieta’ insieme ad alcuni processi mentali. Il cervello, infatti, è in grado di controllare il metabolismo basandosi sulle aspettative: vedo qualcosa che mi piace, mi viene fame. Tali effetti dipendono sempre dai segnali nell’ipotalamo, la regione del cervello deputata a mantenere l’equilibrio energetico. Vediamo come questi due aspetti – quello mentale e quello legato agli ormoni – interagiscono determinando l’accumulo di chili.

 La Leptina è un ormone che controlla il peso corporeo, regolando l’assunzione del cibo e il dispendio energetico: circola nel sangue e arriva al cervello e gli dice “basta cibo, ti faccio sentire sazio perché le riserve energetiche sono più che sufficienti”. Se manca il recettore della leptina (disfunzione genetica molto rara), si mangia molto e di tutto, anche ciò che non soddisfa il palato. Se la leptina regola le quantità di cibo da assumere, la Grelina, invece, stimola l’appetito: oltre che nello stomaco, è prodotta dai neuroni in una zona precisa dell’ipotalamo; aumenta in caso di stress cronico, una condizione che favorisce l’assunzione di cibi altamente calorici e ricchi di grassi.

 La secrezione di Leptina, come quella di altri ormoni, ha un ritmo circadiano e aumenta durante la notte. La sua secrezione è stimolata da glucocorticoidi, insulina, TNF-α ed estrogeni. È inibita da attività β-adrenergica, androgeni, acidi grassi, GH e ormoni tiroidei.

I recettori della leptina, che appartengono alla famiglia dei recettori delle citochine di classe 1, sono ubiquitari nel corpo indicando il ruolo generale di questo ormone

 La leptina, oltre a regolare l’assunzione di cibo e il controllo energetico, interviene su diversi assi endocrini e sembra avere un importante ruolo nel legame tra tessuto adiposo, centri ipotalamici che regolano l’omeostasi energetica e sistema riproduttivo.

L’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide viene regolato dalla leptina. In condizioni di malnutrizione si ha una riduzione della produzione di leptina e dell’attività dell’asse tiroideo (TRH-TSH e ormoni tiroidei), come meccanismo adattivo per ridurre il dispendio energetico

 La regolazione dei livelli plasmatici di Leptina è dovuta alla quantità di adipociti, ma anche a diversi fattori endocrinologici. Il principale fra questi è il livello di insulina, che, quando basso, diminuisce la sintesi di leptina; livelli non elevati di insulina sono infatti tipici di stati di digiuno, e la leptina, che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’appetito, viene di conseguenza inibita

 Le Lectine nel Mais e Frumento creano una resistenza all’insulina

 Le lectine si legano all’insulina creando resistenza cio’ aumenta la glicemia e difficilmente si bruciano i grassi provocando obesita’ e diabete

 Chi ha sensibilita’ al glutine presenta parete intestinale permeabile e sistema immunitario reattivo

con predisposizione ad allergie atopiche ,malattie autoimmuni

 I cereali danneggiano la parete intestinale. Se l’intestino è danneggiato le sostanze nutritive non vengono assorbite con malassorbimento e dimagrimento e la IBD una malattie infiammatoria intestinale che spesso si trasforma in tumore intestinale

 Le cause che scatenano una Celiachia  possono essere : trauma fisico, gravidanza , infezioni virali e batteriche oltre allo strss

 I cereali danneggiano la cistifellea e la produzione di bile,con una maggiore predisposizione alla colecistite e stasi biliare

 Inoltre contengono degli antinutrienti chiamati fitati che si legano potentemente agli ioni di metallo (calcio, magnesio, zinco, ferro) e li rendono indisponibili per l’assorbimento ,durante l’accrescimento i fitati possono essere responsabili dei disturbi di accrescimento e ritardo di maturazione cartilaginea nel cucciolo

 Una volta che il tessuto intestinale è danneggiato, aumenta in modo esponenziale il rischio di ammalarsi di cancro o malattie autoimmuni.

 L’alterata permeabilità intestinale e le risposte autoimmuni possono causare :diabete di tipo I ,mielopatie degenerative, artrite reumatoide,  encefaliti , linfoma ipotiroidismo,allergie cutanee, ecc

 Non solo i cereali alzano i livelli di insulina, sconvolgono l’equilibrio degli acidi grassi (omega3 – omega6) e irritano l’intestino, ma possono anche creare dipendenza. I cereali, e in particolare quelli con il glutine, contengono molecole che stimolano i recettori oppioidi del cervello, gli stessi che vengono stimolati ad esempio dall’eroina. Inoltre, a causa del malfunzionamento di determinati messaggeri chimici e ormoni implicati nel processo digestivo, la gran parte dei segnali di sazietà vengono interrotti.

 I cereali contengono delle proteine chiamate lectine che sono dannose per diverse ragioni:

 Non vengono scomposte nel corso del normale processo digestivo. Ciò implica che grandi proteine rimangono intatte nell’intestino. In sostanza, le lectine sono molto difficili da digerire. I cereali contengono anche inibitori della proteasi, che bloccano ulteriormente la digestione delle lectine.

Si attaccano ai recettori presenti nel lume intestinale e vengono trasportateintatte attraverso le pareti dell’intestino (“ingannando” le molecole di trasporto incaricate di portare fuori dall’intestino aminoacidi e zuccheri).
 

L’organismo scambia queste proteine, grandi e intatte, per invasori esterni (batteri, virus, parassiti). L’intestino è spesso sede di infezioni causate appunto da batteri e virus, e il sistema immunitario è lì, pronto a eliminare gli agenti patogeni. Non solo l’agglutinina (glutine) entra intatta nel nostro organismo,danneggia  le pareti intestinali, permettendo anche ad altre proteine di entrare in circolo. Il sistema immunitario attacca queste proteine estranee producendo anticorpi volti a contrastarle, il problema è che queste proteine tendono a essere simili alle proteine che compongono lo stesso organismo attaccando il proprio corpo  Ma non è solo il grano ad essere problematico quando si parla di intestino permeabile. Altre sostanze possono danneggiare l’ apparato digerente. . Anche le patate contengono lectine  pericolose, quindi se siamo in presenza di una malattia autoimmune potrebbe non essere una cattiva idea eliminare o ridurre questi alimenti.

 

 Farina di Cereali e Mais effetti  negativi:

 

1)alzano i livelli di insulina

 

2)promuovono la resistenza all’insulina e apre la strada al diabete e all’infiammazione cronica

 

3)resistenza alla peptina (ormone della sazieta’ che promuove la riduzione del peso accellerando il  metabolismo) con rallentando il metabolismo e riduzione sazieta’

 

4)stimolano l’infiammazione in colture di globuli bianchi

 

5)le lectine promuovono la formazione di coaguli nelle arterie ,possono aderire alle biforcazioni e pareti vascolari favorendo la formazione di trombi con maggiore predisposizione ad valvulopatie e trombosi.

 

Scritto da dot