"Ti ameranno come ti ho amato io...
- Karin Pedrona

- 27 apr 2025
- Tempo di lettura: 1 min
"Sul davanzale, tra i raggi di un tramonto primaverile, Mamma Gatta e i suoi cuccioli Norvegesi guardavano il giardino in fiore. «Presto», disse lei, «incontrerete umani che hanno preparato ciotole piene e coperte morbide, solo per voi».
Uno dei cuccioli aggrottò la fronte, seguendo con lo sguardo un uccello che s’innalzava verso il cielo. «Perché non restiamo insieme?».
«Perché le storie più belle hanno capitoli diversi», rispose lei, posando una zampa sul suo cuore. «Voi siete come semi pronti a germogliare altrove ».
Un altro gattino, con gli occhi lucidi , si rannicchiò sotto il suo mento. «Avranno il profumo della tua pelliccia, quelle case?».
«Non avranno il mio profumo», disse Mamma Gatta, «ma avranno mani che ti accarezzeranno con la stessa dolcezza e ogni volta che chiuderai gli occhi tra le loro braccia ,ritroverai il mio calore come se non fossi mai partito».
Uno dei gattini scosse le orecchie, osservando un uccellino che saltellava sul prato. «Ma come troveranno proprio noi?».
«Perché c’è un filo invisibile che unisce chi è fatto per volersi bene», sussurrò Mamma Gatta. «E quel filo vi ha già messi in cammino gli uni verso gli altri».





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